Amore & Sexy L'alfabeto dell'amore: il Punto G

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L'alfabeto dell'amore: il Punto G Stampa E-mail
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Scritto da Maria   
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L'alfabeto dell'amore: il Punto G

Molti scienziati sostengono che il sito chiamato “Punto G”, aiuta le donne a raggiungere l'orgasmo. La teoria, ovviamente, è molto attraente, ma le polemiche sul tema non finiscono. Anche tra i medici si troveranno poche persone in grado di rispondere alla domanda: cos'è il Punto G e se esiste davvero.

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Nella maggior parte dei manuali di ginecologia e anatomia non c'è alcun riferimento sul Punto G.
Non ci sono prove della sua esistenza confermate chirurgicamente.

Tuttavia dell'esistenza del Punto G ci parla l'esperienza personale di molte donne. In particolare, molti di loro sostengono che la stimolazione di questa zona aiuta a raggiungere l'orgasmo velocemente, in più, l'orgasmo è insolitamente forte. Quindi, probabilmente, nel posto dove presumibilmente c'è un Punto G, si concentra una quantità di terminazioni nervose che rendono questa zona molto sensibile.

La teoria del Punto G nasce grazie al medico tedesco Grafenberg, è stato lui a scoprire che le donne sentono forti sensazioni erotiche non solo dagli stimolazioni del clitoride, ma anche della “zona magica" di piccolo diametro che si trova sulla parete anteriore della vagina.

La base dei nervi principali si trova nel primo quarto della vagina ed il Punto G praticamente concentra la parte più sensibile di essi. Il paradosso è che a volte non solo gli uomini non riescono trovare il Punto G alle proprie compagne, ma anche le donne stesse.

Allora come trovare questo punto misterioso e attraente?

La ricerca
Se le donne preferiscono affidarsi alla propria intuizione, agli uomini, al contrario, servono istruzioni chiare. Più informazioni - maggiore la probabilità che gli uomini affrontino la ricerca, esito, che qualsiasi donna si lo augura tanto!

 Come trovare il Punto G

La zona G si trova nella vagina a circa 10-12 cm sotto l'ombelico, a livello dell'osso pubico. Il tuo partner sarà in grado di trovarlo toccando delicatamente con il dito sulla parete anteriore della vagina, osservando la tua reazione. La zona G a contatto tattile è diversa dalle pareti vaginali - è più gonfia, ruvida, convessa, con i "confini". Per facilitare il compito, sarebbe ottimo di darli un aiutino al tuo partner, cerca di sentire il tuo corpo e suggerire i movimenti da fare. Una volta trovato il punto desiderato, è possibile l'eruzione di un fortissimo orgasmo stimolando contemporaneamente il clitoride e il Punto G.

Alcune fonti raccomandano di cercare il Punto G subito dopo l'orgasmo, a quanto pare, per esaurire completamente la donna.
Non dimentichiamoci le regole dell'igiene personale.

 

Come procedere
Mentre siete in ricerca, la posizione più comoda per la donna, sarebbe sdraiata sulla schiena. Lasciamo che il partner penetra leggermente con un dito (con la punta in alto), circa fino alla seconda falange. Nel processo di eccitazione, il Punto G diventa più denso e convesso. Ora è possibile accarezzarlo ritmicamente e premere delicatamente su di esso col dito. Fai sapere al tuo partner se tutto è ok, e se tutto funziona, il Punto G risponderà con aumento delle dimensioni, pulsazioni, e - buongiorno orgasmo!

Cose da non fare
Non far diventare la ricerca del Punto G l'obiettivo della giornata, che alla fine diventerà una noia. Certo, sarebbe ottimo a trovarlo. Ma il Punto G non è un pulsante magico per avviare l'orgasmo, è solamente una varietà piacevole. Non insistere, si troverà la prossima volta. Una tecnica perfetta, naturalmente, è una bella componente di un rapporto sessuale, ma la tenerezza e la spontaneità lo rendono ancora migliore.

Cosa sentire
I genitali femminili sono disposti in modo che tutti gli organi sono molto vicini l'uno all'altro. La zona G si trova vicino all'uretra. È possibile che con la stimolazione del Punto G, la prima volta potrebbe comparire un forte desiderio di correre ... alla toilette. Quindi, prendersi cura di questo in anticipo.
Tra l'altro, uno degli effetti collaterali, rari e piacevoli, della “comunicazione” con il Punto G sarebbe anche l'eiaculazione femminile.

Proviamo di riassumere.

Se un uomo è riuscito a trovare il pulsante del piacere, allora è molto fortunato. Ha la possibilità di sentire e vedere l'orgasmo femminile, uno degli spettacoli più emozionanti e meravigliosi che esiste nel mondo.
 
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